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PDF: Omelia_esequie_padre John don Roberto Rondamina d.R., 27 gennaio 2009.

“… io stesso sono convinto che l’annuncio del Vangelo richieda forme che siano pienamente in linea con il messaggio cristiano e la tradizione ecclesiale, ma che rispondano allo stesso tempo, alle esigenze psicologiche e profonde delle persone. Sono quindi lieto di quanto state facendo in Diocesi e vi chiedo di condurre le vostre iniziative nel contesto del progetto pastorale diocesano – espresso recentemente dal Sinodo 47° – e in consonanza con i programmi annuali contenuti nelle Lettere pastorali.”, Cardinale Carlo Maria Martini – Arcivescovo di Milano, Milano, 13 ottobre 1997

“Sappiamo che sulla base dello Statuto dell’Associazione, approvato dal Vescovo di La Spezia, Sarzana, Bugnato, il movimento opera con buoni frutti spirituali sul territorio diocesano. L’attività apostolica e formativa del movimento stesso è stata fino ad ora seguita da Mons. Manganini, in quanto Vicario per l’Evangelizzazione. Si loda la cordiale sintonia con la linea pastorale della Diocesi, e l’attenzione ad attuare anche in futuro un confronto costante con il Vescovo stesso…”, Mons. Giovanni Giudici – Il vicario generale Arcidiocesi di Milano – Milano, 29 marzo 2000

“Con la presente voglio unirmi alla richiesta di tanti che in questi giorni Le stanno scrivendo, perché voglia continuare a concedere piena fiducia a padre Cappelletto e al movimento dei Ricostruttori nella preghiera, che lo Spirito Santo ha fatto nascere nella Chiesa attraverso di Lui.”, Fr. Giuseppe Fiorini Morosini – Correttore generale di Minimi – Curia generalizia – Roma, 10 settembre 2001

“Reverendissimo Padre (a Rev.do Padre P.Peter Hans Kolvenbach) , conosco personalmente la Comunità de “I Ricostruttori nella preghiera”, fondata e diretta da Padre Gian Vittorio Cappelletto S.J..Ho accolto favorevolmente questa Comunità nella mia Arcidiocesi, affidando ad alcuni suoi membri incarichi di responsabilità. Apprezzo il loro operato e incoraggio il loro lavoro di apostolato.

La Comunità pratica la preghiera del cuore seguendo la feconda tradizione dell’esicasmo, così come è stata trasmessa nei secoli, avendo come centro, origine e fine ultimo della propria vita spirituale il mistero di Cristo morto e risorto. Questa presenza viene significativamente richiamata dall’immagine della Sindone, esposta in tutti i luoghi in cui la comunità si riunisce a pregare. Si accosta a questa preghiera una precisa e sperimentata disciplina, fondata su insegnamenti ascetici e spirituali, che accompagnano e sostengono la pratica della preghiera quotidiana. I mezzi e gli scopi di tali insegnamenti fanno parte del prezioso patrimonio della tradizione ascetica cristiana, conosciuto, praticato e tramandato soprattutto negli ambienti monastici.

Il lavoro di apostolato della comunità si rivolge in modo particolare ai lontani dalla Chiesa e ai non credenti. Per questa missione viene messa in atto una adeguata inculturazione del messaggio evangelico, tale da renderlo attuale e coinvolgente per le persone che si sono allontanate dalla vita spirituale ed ecclesiale, spesso in modo polemico ed ostile, al fine di avvicinarle con gradualità alla figura di Cristo, e inserirle pienamente nella vita sacramentale della Chiesa. Per questo scopo le celebrazioni sono semplici ed essenziali, generalmente accompagnate da canti che predispongono al raccoglimento.

Per quanto riguarda l’attività in una parrocchia organizzata tradizionalmente i membri della comunità sono da me sollecitati a tenere presenti altre esigenze e a cercare il maggiore inserimento possibile nella realtà pastorale preesistente. Distinti saluti e auguri di ogni bene nel Signore.”, Mons. Giuseppe Molinari – Arcivescovo Metropolita de L’Aquila – L’Aquila, 15 settembre 2001

“Proprio oggi pomeriggio mi sono riunito con il Consiglio Episcopale, e abbiamo discusso fra le altre della vostra richiesta. Ebbene, i vicari si sono detti favorevoli al vostro insediamento e per questo sono lieto di esprimerti il permesso ad aprire una sede nella nostra diocesi.”, Mons. P. Flavio Roberto Carraio – Vescovo di Verona – Verona, 9 giugno 2003

“Prego ed auguro che il Signore benedica questa presenza in diocesi e che consegua all’arrivo dei Ricostruttori una intensificazione delle preghiera dei pastori e dei fedeli per una rinnovata comunione con Dio ed ecclesiale che fondi il nostro essere Chiesa.”, Mons. Giulio Sanguinetti – Vescovo di Brescia – Brescia, 19 giugno 2003

“Apprezzata la formazione di ciascuno, l’apertura interiore, la serena accoglienza aperta a tutti, la validità della missione da Voi svolta; consideratoli bisogno di molte persone a riscoprire la propria fede, dopo avere fatto esperienze lontane da essa.

Lette le Costituzioni e condividendo le finalità proprie del Vostro carisma, ben volentieri accolgo nella Diocesi di Acireale la Comunità “I Ricostruttori nella preghiera”, autorizzo l’apertura della casa e lo svolgimento del Vostro apostolato specifico, in piena comunione con il cammino ecclesiale diocesano. Il Signore benedica la Vostra Opera e Vi dia ogni giorno le Sue consolazioni.”, Mons. Pio Vittorio Vigo – Arcivescovo di Acireale – Acireale, 7 febbraio 2004

“…per la verità già altri colloqui sono stati graditi e intensi, e tempo fa la mia stessa visita alla comunità con la celebrazione della santa Messa è stato un evento di fede e di preghiera. Ringrazio e benedico il Signore per tutto il bene che a piene mani semina nella Chiesa. Lo Spirito di Gesù soffia dove vuole, cioè con varietà, ma sempre nella stessa direzione, verso l’Unità.
Le scrivo per unirmi nella preghiera e per invocare una grande benedizione su di Lei, benedizione ricca di consolazione e di serenità.”, Mons. Gabriele Mana – Il Vescovo di Biella – Biella, 11 giugno 2007

“Carissimo Padre, rispondo alla Sua lettera del 7 marzo 2008, con la quale mi chiede il consenso ad “avviare un corso di meditazione esicasta” nella mia diocesi. Dopo il colloquio con Lei e dopo aver preso visione dei vostri Statuti, volentieri concedo ai “Ricostruttori nella preghiera” il consenso di operare nell’Arcidiocesi di Siracusa. Sono certo che il Signore vorrà servirsi della Vostra esperienza e della Vostra testimonianza di vita per toccare il cuore ed illuminare la mente di quanti Lo cercano con cuore sincero e di quanti vanno ancora errando come pecore smarrite…”, Mons. Giuseppe Costanzo – Arcivescovo di Siracusa – Siracusa, 15 marzo 2008

“Molto Reverendo Padre, molto volentieri do seguito alla richiesta da Lei fattami con lettera del 15 maggio 2008 dell’autorizzazione ad “operare” in questa venerata Arcidiocesi. Con la presente in effetti ho il piacere di concedere a Lei e ai Suoi collaboratori di operare pastoralmente, secondo il carisma proprio dell’Ente ecclesiale da Lei rappresentato, canonicamente riconosciuto come fa fede la documentazione da Lei stesso addotta.”, Mons. Salvatore Di Cristina – Arcivescovo e Abate di Monreale – Monreale, 14 luglio 2008

“Conosco personalmente fin dagli inizi del mio ministero come Vescovo di Ivrea l’Associazione de “I Ricostruttori nella Preghiera” e la sua attività in questa Diocesi. Apprezzo la formazione spirituale, culturale e umana dei suoi membri, la loro sensibilità ecclesiale e la positiva collaborazione con la Chiesa Diocesana.

Considerando la povertà spirituale delle persone e degli ambienti cui l’Associazione si rivolge in modo particolare e l’utilità pastorale che può venirne per la nostra Diocesi, considerando inoltre il vantaggio spirituale derivante dal carisma vissuto nell’Associazione, sono lieto di accogliere ufficialmente nella Diocesi di Ivrea la Comunità d “I Ricostruttori nella Preghiera” a norma dello statuto approvato dal Vescovo di La Spezia, S.E. Bassano Staffieri in data 29 giugno 2007.

Invoco dal Signore l’abbondanza delle sue benedizioni per quest’Opera, auspicando un fruttuoso sviluppo della sua attività spirituale, invocando altresì la grazia di nuove vocazioni diaconali e presbiteriali.”, Mons. Arrigo Miglio – Vescovo di Ivrea – Ivrea, 10 giugno 2008