Documentario: VOCI DAL SILENZIO, gli eremiti in Italia. 27 Ottobre. Modica

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SABATO 27 OTTOBRE 2018 ,ore 19.00

I RICOSTRUTTORI  e L’ASSOCIAZIONE  “ZYME FERMENTI CULTURALI” (ISPICA)

  PRESENTANO :

“VOCI DAL SILENZIO” , Documentario sugli eremiti in Italia

     MODICA Via stazione 17/a        ingresso libero

Voci dal silenzio è un documentario sugli eremiti in Italia, diretto da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita. L’opera, a partire dalla testimonianza degli stessi eremiti, sviluppa un discorso corale sull’esperienza ascetica. Offre al contempo molteplici spunti di riflessione sulla natura umana, sulle insidie del mondo contemporaneo e sui rapporti che l’anacoreta, e più in generale l’uomo, tesse con il divino.

COME NASCE IL PROGETTO

Voci dal silenzio è il frutto di una lunga ricerca sul campo. A bordo di un camper abbiamo attraversato l’intera penisola con l’intento di conoscere e intervistare gli ultimi eremiti. Le telecamere si sono immerse all’interno dei singoli vissuti, raccontandone il passato, la vocazione, i conflitti e le battaglie. Le immagini hanno documentato quel particolare rapporto che l’eremita instaura con la solitudine nonché i suoi riti quotidiani: la preghiera, le esperienze estatiche, la lotta per l’autosufficienza. Tutto ciò con l’intento di far luce su uno spaccato che, nell’immaginario collettivo, è ancora avvolto da un alone di mistero: l’ascesi.

La scelta del vivere in solitudine resta infatti, agli occhi dei più, una decisione enigmatica e controversa, se non incomprensibile. L’opera si configura così come un ponte ideale, una guida che accompagni lo spettatore dal mormorio mondano a quel silenzio ignoto, intriso di spiritualità, di cui è pervasa la vita eremitica.

STRUTTURA NARRATIVA

Voci dal silenzio è un’opera corale che prende forma a partire dalla diretta testimonianza di tredici figure che, più di altre, riflettono la natura multiforme dell’eremitismo. Il viaggio sarà accompagnato dal commento degli stessi autori che, oltre a restituire allo spettatore l’emozione della ricerca sul campo, permetterà d’inquadrare l’intero racconto all’interno di un panorama antropologico più ampio.

La prima parte del racconto si soffermerà  sul passato dei protagonisti, sottolineando il momento di taglio-cesura tra un prima e un dopo.

La seconda parte è dedicata alla vita all’interno dell’Eremo: gli antagonisti, le difficoltà, le insidie da superare si alterneranno agli aspetti che accompagnano e sostengono la ricerca. Si parlerà del legame con il paesaggio circostante e con le creature che lo abitano, dell’esercizio fisico e mentale che la vita nell’eremo richiede, delle paure e delle fragilità che la psiche è capace di generare.

La terza parte è rivolta infine al ruolo del silenzio, della preghiera e della solitudine, strada maestra per arrivare all’incontro con il sé , con gli altri e con Dio . Qui, le riflessioni degli eremiti, si apriranno a considerazioni generali sullo stato dell’uomo all’interno della società contemporanea con l’obiettivo di offrire allo spettatore strumenti utili alla rielaborazione del proprio ruolo sociale ed esistenziale.

I REGISTI

Joshua Wahlen e Alessandro Seidita sono due registi di origini siciliane.  Nel 2010 vincono il premioMind The Difference con il video L’approsimatio in Tempora . Lo stesso anno presentano la video-intervista Non Tentarmi , 1° premio al XXXVIII Concorso Video Cinema & Scuola e finalista in numerosi altri festival. Dopo un lungo periodo trascorso all’estero, nel 2013 rientrano in Sicilia per raccontare la loro terra. Firmeranno Viaggio a Sud – Indagine in Sicilia , un documentario che fotografa la situazione dei piccoli centri urbani e il rapporto che gli abitanti tessono con la propria memoria storica, e Corrispondenze , un poema visivo nato dalla collaborazione con i detenuti dellaCasa di Reclusione di Noto e che vede, tra gli altri, la partecipazione di Franco Battiato, Mimmo Cuticchio e Sebastiano Burgaretta.

Le tematiche affrontate nei loro precedenti lavori – la tossicodipendenza, il disagio psichico, la situazione carceraria– hanno fatto maturare nei due registi una profonda consapevolezza sul valore pedagogico e educativo contenuto nell’esperienza cinematografica. E’ per questo motivo che, negli ultimi anni si sono impegnati in un’azione di  sensibilizzazione sui temi che riguardano l’educazione civica, il riscatto sociale, la ricostruzione di legami identitari tra individui e luoghi.

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